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Phantom Lords - Temple of Metal - voto 7

Davvero buono questo esordio dei toscani Phantom Lords, freschi di contratto con la nostrana Steelheart Records, che sta svolgendo davvero un buon lavoro come talent scout di gruppi italiani, tra cui ricordo anche i Frozen Tears, conterranei dei Phantom Lords, e i Betoken anch'essi recensiti sulle nostre pagine.
I Phantom Lords a dire la verità rischiano molto presentandosi come band di "metal classico" in un periodo in cui il genere sembra essere stato riscoperto, in particolare quello legato alle sonorità anni ottanta, e decine di bands cercano di cavalcare l'onda rischiando di esserne inghiottite per non risalire più a galla. I ragazzi invece sanno il fatto loro e, nonostante la giovane età, sfornano un buon prodotto con grandi richiami a bands del passato come Metallica, Manowar e Judas Priest, lasciando a mio parere in secondo piano le sonorità più legate alla NWOBHM che di solito emergono prepotentemente in questi lavori. Certo, troverete delle cavalcate alla Maiden anche qui, vedi ad esempio il lungo assolo di "Run Insane", ma è sui pezzi epici che la band da' il massimo, vedi le songs "Thirsting for Vengeance", "Craving for Victory" e "Fight or Die", aperta addirittura dallo sguainare di una spada, in stile Manowar old School, e mentre in un pezzo come "Slasher" è innegabile l'influenza dei Judas Priest, si odono anche chiari riferimenti ai Metallica del Black Album nella bella "The Phantom Lord". Degne di menzione anche la più powerosa title track e la lenta e cadenzata "Fall in to the Madness". Chiudono il lotto l'intro "Beyond the War", lo stacco centrale "Gloria Victis" e la cover conclusiva, un'ottima versione di "Master of Puppets", del resto mi pare di aver letto che i Phantom Lords fossero una cover band dei Metallica.
In sintesi un ottimo lavoro della band formata dai due Arcangeli (è il cognome..), Jacopo al basso e Matteo alla chitarra, autori anche di tutti i testi. Non ci sono particolari pecche nella registrazione, è il primo album e manca probabilmente un po' di esperienza, ma anche questo ostacolo viene superato. Ultima nota di merito per il sito della band, davvero ben fatto e quasi più simile ad una modernissima webzine metal che ad un sito di una unica band. Davvero molto professionale. Non c'è che dire, un buon inizio e una grande promessa per il futuro!

Recensione a cura di Alessio-Thor
03 Feb 2006 by Arcano
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